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Mutuo casa: quanto deve essere il tuo stipendio? Guida completa al calcolo

Che stipendio devo avere per richiedere un mutuo?

Quando si pensa di acquistare una casa, una delle prime domande che sorgono è: "Che stipendio devo avere per un mutuo?". Come esperta, posso dirti che non esiste una risposta univoca, perché l’importo del mutuo che una banca è disposta a concederti dipende da diversi fattori: il tuo reddito, le spese mensili, il tipo di contratto lavorativo, l’importo del mutuo richiesto e le politiche della banca stessa. 

Come le banche valutano il tuo stipendio per un mutuo

Le banche utilizzano un parametro fondamentale per decidere se concederti un mutuo: il rapporto debito/reddito. Questo indicatore misura quanto del tuo reddito mensile viene assorbito dalle rate del mutuo e da eventuali altri debiti (come prestiti personali o finanziamenti). In Italia, generalmente, le banche preferiscono che questo rapporto non superi il 35-40% del tuo reddito netto mensile. Questo significa che, per ottenere un mutuo, il tuo stipendio deve essere sufficiente a coprire la rata senza compromettere la tua capacità di affrontare le spese quotidiane.

  • Con uno stipendio netto di 1.500€, la rata massima consigliata è di circa 450-525€.
  • Con uno stipendio netto di 2.000€ la rata massima consigliata è tra i 700 e gli 800€
  • Con uno stipendio netto di 2.500€, la rata massima consigliata è di circa 750-875€.
  • Con uno stipendio netto di 3.500€, la rata massima consigliata è di circa 1.050-1.225€.

Questo criterio aiuta a evitare il rischio di sovraindebitamento, lasciando margine per altre spese fisse e impreviste; tuttavia, questo è solo un punto di partenza: vediamo quali altri elementi entrano in gioco.

Fattori che influenzano la richiesta di mutuo

  1. Reddito netto mensile
    Il tuo stipendio è il primo elemento che la banca valuta. Non si considera solo il lordo, ma il netto, ovvero quanto ti rimane in tasca dopo tasse e contributi. Se hai un lavoro dipendente a tempo indeterminato, il tuo reddito sarà visto come più stabile rispetto a un lavoratore autonomo o a tempo determinato, il che potrebbe influire sull’importo concesso.
  2. Spese fisse mensili
    Le banche non guardano solo quanto guadagni, ma anche quanto spendi. Affitto, bollette, rate di altri prestiti o spese per i figli riducono il tuo reddito disponibile. Più alte sono queste spese, più alto dovrà essere il tuo stipendio per permetterti un mutuo.
  3. Durata del mutuo
    La durata del mutuo (10, 20, 30 anni) influisce sulla rata mensile. Più lungo è il periodo, più bassa sarà la rata, ma pagherai più interessi complessivi. Con uno stipendio medio, potresti optare per una durata maggiore per mantenere la rata sostenibile.
  4. Tasso di interesse
    Che tu scelga un mutuo a tasso fisso o variabile, il tasso influenzerà la rata. Nel 2025, con tassi che potrebbero oscillare a seconda delle politiche della BCE, è fondamentale fare una simulazione per capire l’impatto sul tuo stipendio.
  5. Anticipo (caparra)
    In Italia, le banche finanziano solitamente fino all’80% del valore dell’immobile, anche se alcune offrono mutui al 100% in casi particolari. Più alta è la somma che puoi versare come anticipo, minore sarà il mutuo richiesto e, di conseguenza, più bassa la rata rispetto al tuo stipendio.

Calcolo pratico: quanto stipendio serve per un mutuo?

Per darti un’idea concreta, facciamo qualche esempio basato su mutui comuni in Italia nel 2025.

  • Mutuo di 150.000 euro a 20 anni, tasso fisso del 3%
    La rata mensile sarebbe di circa 830 euro. Considerando il limite del 35% del reddito netto, dovresti guadagnare almeno 2.370 euro netti al mese (830 / 0,35). Questo corrisponde a uno stipendio lordo annuo di circa 40.000-45.000 euro, a seconda della tua situazione fiscale.
  • Mutuo di 200.000 euro a 30 anni, tasso variabile del 2,5%
    La rata potrebbe essere intorno ai 790 euro. Per sostenerla, ti servirebbe un reddito netto di almeno 2.260 euro al mese. Con un contratto stabile, questo potrebbe essere fattibile per un lavoratore dipendente con uno stipendio lordo annuo di circa 38.000 euro.
  • Mutuo di 100.000 euro a 15 anni, tasso fisso del 3,5%
    Qui la rata sarebbe di circa 715 euro, richiedendo un reddito netto mensile di 2.040 euro, pari a un lordo annuo di circa 35.000 euro.

Questi calcoli sono indicativi e possono variare in base alla banca e alla tua situazione personale.

Se invece volessimo fare il calcolo al contrario, e considerare quale cifra puoi ottenere con il tuo stipendio, ecco una simulazione basata su un mutuo a 30 anni con tasso fisso del 3%:

  • Stipendio netto 1.500€ → Rata massima 450€ → Mutuo ottenibile circa 100.000€
  • Stipendio netto 2.000€ → Rata massima 600€ → Mutuo ottenibile circa 135.000€
  • Stipendio netto 2.500€ → Rata massima 750€ → Mutuo ottenibile circa 170.000€
  • Stipendio netto 3.000€ → Rata massima 900€ → Mutuo ottenibile circa 200.000€

Questi valori possono variare in base alla durata del mutuo e al tasso d'interesse applicato.

Tipologie di contratto e impatto sul mutuo

Non tutti i redditi sono uguali agli occhi delle banche:

  • Dipendenti a tempo indeterminato: Sono i più avvantaggiati, perché offrono garanzie di stabilità. Con uno stipendio netto di 1.500-2.000 euro, potresti accedere a mutui di 120.000-150.000 euro.
  • Dipendenti a tempo determinato: Le banche potrebbero non vedere di buon occhio un contratto con scadenza breve e decidere di non concedere il mutuo, guarda cosa puoi fare se vuoi richiedere un mutuo con contratto a tempo determinato.
  • Lavoratori autonomi: Devono dimostrare almeno 2-3 anni di reddito costante (tramite dichiarazioni dei redditi) e spesso ottengono importi inferiori rispetto ai dipendenti, a parità di stipendio. Leggi l’articolo “Mutui per precari e lavoratori partita IVA”

Consigli per ottenere un mutuo con il tuo stipendio

  1. Riduci i debiti esistenti
    Se hai prestiti in corso, cerca di estinguerli prima di richiedere un mutuo. Questo aumenterà il tuo reddito disponibile e il rapporto debito/reddito.
  2. Coinvolgi un co-intestatario
    Se il tuo stipendio non è sufficiente, un partner o un familiare con un buon reddito può co-firmare il mutuo, aumentando la capacità di rimborso complessiva.
  3. Scegli la durata giusta
    Allungare il mutuo a 25 o 30 anni riduce la rata, rendendolo accessibile anche con stipendi più bassi (ad esempio, 1.200-1.500 euro netti).
  4. Valuta il mutuo al 100%
    Se non hai risparmi per l’anticipo, alcune banche offrono questa opzione, ma richiedono stipendi più alti e garanzie aggiuntive.

Quanto stipendio serve in base al costo della casa?

Ecco una panoramica:

  • Casa da 150.000 euro: Con un anticipo del 20% (30.000 euro), il mutuo è di 120.000 euro. Per una rata di 600-700 euro (20-25 anni), serve uno stipendio netto di 1.800-2.000 euro.
  • Casa da 250.000 euro: Anticipo di 50.000 euro, mutuo di 200.000 euro. Rata di 900-1.000 euro, stipendio netto minimo di 2.600-2.900 euro.
  • Casa da 100.000 euro: Anticipo di 20.000 euro, mutuo di 80.000 euro. Rata di 400-500 euro, stipendio netto di 1.200-1.500 euro.

Ti consiglio di fare una simulazione con la tua banca di fiducia, portando con te buste paga, dichiarazioni dei redditi e un elenco delle spese mensili. Con uno stipendio netto tra 1.500 e 2.000 euro, puoi accedere a mutui per case di fascia medio-bassa (100.000-150.000 euro), mentre per immobili più costosi servirà un reddito più alto o un co-intestatario.

Se hai dubbi, contatta un consulente finanziario o la tua banca per una valutazione personalizzata. 

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