Nuovi modelli per la registrazione dei contratti di locazione e affitto

A partire dal 1° luglio 2010, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto nuove disposizioni per la registrazione di contratti di locazione, affitto, comodato d’uso e per la comunicazione di dati catastali in caso di cessione, risoluzione o proroga. Tali modifiche sono state approvate con il provvedimento del 25 giugno 2010 (protocollo 2010/83561) e hanno reso obbligatorio l’utilizzo di nuovi modelli, con l’obiettivo di migliorare la chiarezza e la completezza delle informazioni relative agli immobili.
Principali novità introdotte
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Indicazione obbligatoria dei dati catastali
- Nei nuovi modelli è necessario specificare i dati catastali degli immobili interessati. Questa informazione deve essere riportata nel quadro D del modello 69, già in uso nei precedenti contratti.
- Per la comunicazione specifica dei dati catastali viene introdotto il modello CDC, che deve essere utilizzato per trasmettere tali informazioni all’Agenzia delle Entrate.
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Modalità di presentazione
- I modelli possono essere presentati presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate in formato cartaceo oppure attraverso la modalità telematica, in linea con le disposizioni normative vigenti.
- Il termine ultimo per la presentazione del modello 69 è fissato a 30 giorni dalla stipula del contratto.
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Obblighi per i soggetti telematici
- I soggetti obbligati per legge a trasmettere i contratti di locazione in modalità telematica devono seguire la stessa procedura anche per il modello CDC.
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Un'unica comunicazione per immobile
- Per ciascun immobile è sufficiente una sola comunicazione dei dati catastali, indipendentemente dalla natura dell’adempimento effettuato (cessione, risoluzione o proroga).
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Accesso gratuito ai modelli
- I modelli possono essere scaricati gratuitamente dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata alla modulistica: "Modulistica - Modelli in uso presso gli Uffici".
Conseguenze in caso di inadempienza
La mancata trasmissione dei modelli comporta sanzioni significative:
- La multa varia dal 120% al 240% dell’importo dell’imposta di registro dovuta per il contratto.
- È fondamentale rispettare i termini e le modalità di trasmissione per evitare queste sanzioni.
Le normative relative agli immobili cambiano frequentemente, introducendo nuovi adempimenti e modalità operative. Rimanere aggiornati è essenziale per rispettare le disposizioni e beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge. Consultare articoli e guide ufficiali, come quelle presenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate o su portali dedicati, è un buon modo per restare al passo.