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Mercato immobiliare a Roma: andamento e analisi del secondo trimestre 2010

Mercato immobiliare Roma 2010: situazione statica

Il secondo trimestre del 2010 non ha portato significativi rialzi nel mercato immobiliare romano: i prezzi hanno registrato un incremento marginale dello 0,6% rispetto ai primi mesi dell’anno. Questo dato evidenzia un’evoluzione lenta e graduale, con i prezzi medi degli immobili che, a livello generale, sono rimasti stabili rispetto all'anno precedente.

Dinamiche di mercato nei quartieri di Roma

La situazione appare molto diversa tra le varie aree della capitale:

  • Zone in crescita:

    • Roma Est (+6,8%): quartiere emergente, oggetto di riqualificazione urbanistica grazie alla realizzazione della nuova Linea C della metropolitana, che promette di migliorare i collegamenti con il centro.
    • Montemario (+6,1%): quartiere in ascesa, caratterizzato da un rinnovato interesse nel mercato immobiliare.
    • Torre Angela: beneficia della vicinanza a Tor Vergata, sede della seconda università di Roma, che rende la zona particolarmente interessante per studenti e famiglie.
  • Zone stabili:

    • Centro storico e quartieri di pregio come Parioli e Prati hanno mantenuto i prezzi invariati, senza risentire della crisi economica.
    • Altri quartieri come Portuense, Appia Antica e Cassia-Flaminia hanno confermato un buon livello di prezzi, segno della loro attrattiva.
  • Zone in crisi:

    • I quartieri Aurelio, Monte Sacro, Ostia e San Lorenzo hanno mostrato segnali di rallentamento, con un calo della domanda e una stagnazione nei prezzi.

Prezzo medio degli immobili a Roma

Nel secondo trimestre del 2010, il costo medio per acquistare casa a Roma è stato di 4.384 euro/mq, un valore che conferma l’alto livello del mercato immobiliare capitolino rispetto ad altre città italiane.

Fattori che influenzano il mercato

L’analisi di Idealista.it, condotta su 4.384 abitazioni e suddividendo la città in 25 zone, sottolinea alcuni elementi chiave:

  1. Riqualificazione urbanistica: interventi come la costruzione della Linea C della metropolitana e progetti di miglioramento infrastrutturale rendono più attraenti le zone periferiche e semiperiferiche.
  2. Crisi economica: l’attuale situazione economica ha limitato le possibilità di investimento e l’accesso al credito, rallentando il mercato immobiliare.
  3. Attrattività dei quartieri storici e prestigiosi: il valore degli immobili in queste aree rimane stabile, anche in tempi di crisi, grazie alla forte domanda.

Prospettive future

Le speranze per i prossimi mesi si concentrano su un possibile miglioramento del mercato immobiliare, anche se l’attuale crisi economica rende difficile ipotizzare una crescita significativa nel breve termine. Investimenti pubblici e privati, insieme a una maggiore stabilità economica, potrebbero rappresentare una svolta per i quartieri in crisi e per il mercato immobiliare in generale.

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