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Risultati del sondaggio di Bankitalia sugli agenti immobiliari ottimismo in crescita

Risultati del sondaggio di Bankitalia sugli agenti immobiliari

Il settore immobiliare italiano sta mostrando segnali di ripresa e un crescente ottimismo, secondo i risultati del sondaggio condotto da Bankitalia sugli agenti immobiliari. Il trimestre Luglio-Settembre evidenzia cambiamenti positivi rispetto all'anno precedente, nonostante alcune sfide rimangano presenti. Diamo uno sguardo dettagliato ai dati, analizzando le tendenze, i miglioramenti e i fattori di mercato più significativi.

Abbassamento dei prezzi e andamento degli affitti

Nel periodo tra Luglio e Settembre, i prezzi delle vendite hanno registrato un calo meno accentuato rispetto alle rilevazioni precedenti, segno di un mercato più stabile. Anche gli affitti mostrano una dinamica simile, suggerendo un rallentamento del trend ribassista osservato a Luglio.

Questo miglioramento è stato particolarmente evidente nelle regioni del Nord e del Centro Italia, dove la percezione dell'abbassamento dei prezzi si è ridotta notevolmente. Al contrario, al Sud e nelle Isole, i prezzi si sono mantenuti stabili rispetto ai trimestri precedenti, confermando una maggiore resilienza del mercato in queste aree.

Incremento degli incarichi di vendita

Un dato significativo emerso dal sondaggio è l'aumento degli incarichi di vendita affidati agli agenti immobiliari. Questo indicatore riflette una maggiore fiducia nel mercato, sia da parte dei venditori che dei compratori. L'incremento del volume di nuovi incarichi rappresenta un segnale positivo, suggerendo che più persone si stanno affidando agli agenti per gestire le proprie proprietà in vendita.

Successo delle trattative

Nonostante l'ottimismo generale, il numero di agenti immobiliari che dichiara di aver concluso una trattativa con successo è diminuito dal 63,6% di Luglio al 59,8% di Settembre. Questo calo potrebbe essere legato alla stagionalità, considerando che l'estate non è tradizionalmente un periodo favorevole per le compravendite immobiliari. Tuttavia, il dato resta positivo se confrontato con il 55,7% registrato nel 2012, evidenziando un miglioramento di lungo periodo.

Margini di sconto e tempi di conclusione delle trattative

Un altro indicatore chiave del mercato immobiliare riguarda i margini di sconto applicati durante le trattative. Il valore medio si mantiene stabile al 15,7%, indicando una certa rigidità nei negoziati tra venditori e acquirenti.

D'altra parte, il tempo necessario per concludere una trattativa sta leggermente aumentando. Rispetto agli 8,8 mesi di Luglio, ora occorrono in media 9 mesi per completare una vendita. Questo incremento potrebbe riflettere una maggiore cautela da parte degli acquirenti o un aumento della complessità delle transazioni immobiliari.

Accesso al credito e fiducia nel mercato

Il sondaggio di Bankitalia rivela anche un ritorno ai livelli del 2012 per quanto riguarda la percezione sulla possibilità di ottenere un mutuo. Questo è un segnale incoraggiante, considerando che l'accesso al credito è uno dei fattori determinanti per stimolare le compravendite immobiliari.

Gli agenti immobiliari hanno inoltre espresso un crescente ottimismo riguardo alla situazione generale del mercato. La percentuale di coloro che si dichiarano positivi è passata dal 3,8% al 10,5%, mentre il numero di pessimisti è sceso dal 47,3% al 34%. Questo cambiamento di atteggiamento potrebbe rappresentare un punto di svolta per il settore immobiliare.

Analisi storica: un confronto con il 2012

Un confronto con i dati del 2012 evidenzia come il mercato abbia fatto progressi significativi. La percentuale di agenti che hanno concluso con successo trattative è aumentata di oltre 4 punti percentuali in un decennio, e la percezione sull'accesso al credito è migliorata.

Questi dati mostrano un settore più resiliente e dinamico, capace di adattarsi alle difficoltà e di cogliere nuove opportunità, anche in un contesto economico complesso.

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