Convegno costruzione impianti geotermici a Vercelli: prospettive per un futuro energetico

La geotermia rappresenta una risorsa preziosa e ancora sottoutilizzata nel panorama energetico italiano. Questa forma di energia rinnovabile, pulita e sostenibile, offre grandi potenzialità sia in termini di produzione di energia elettrica che di utilizzo diretto del calore. Tuttavia, il suo sfruttamento nel nostro Paese è stato finora limitato, nonostante la disponibilità e la diffusione di questa risorsa naturale.
Obiettivi del convegno
Il convegno sulla costruzione di impianti geotermici, che si terrà il 10 giugno a Vercelli, rappresenta un momento cruciale per approfondire le opportunità offerte da questa fonte energetica. Organizzato da una rete di associazioni e consorzi, tra cui l’Associazione ANIG HP, il Consorzio GEOHP, il Consorzio UN.I.VER, e il Polo Enermhy, con il patrocinio di istituzioni come il Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente, la Camera di Commercio di Vercelli, e la Consulta per l’Imprenditoria Giovanile di Vercelli, l’evento si propone di tracciare un quadro chiaro e dettagliato sullo sviluppo degli impianti geotermici a bassa temperatura.
L’importanza della geotermia
La geotermia non è solo una fonte di energia rinnovabile; è una risorsa strategica che può contribuire significativamente alla transizione energetica. Può essere sfruttata in quasi ogni parte del territorio italiano, sia per il riscaldamento diretto che per la produzione di energia elettrica. Nonostante ciò, il suo impiego rimane al di sotto delle potenzialità, a causa di una combinazione di ostacoli normativi, scarsa conoscenza del settore e limitati incentivi per gli operatori.
Le nuove norme tecniche UNI
Uno degli aspetti centrali del convegno sarà la presentazione di tre importanti norme tecniche UNI pubblicate nel 2012, che forniscono linee guida fondamentali per la progettazione, l’installazione e la valutazione ambientale degli impianti geotermici. Queste norme rappresentano un passo avanti nella regolamentazione del settore, garantendo maggiore chiarezza e affidabilità agli operatori.
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UNI 11466:
- Definisce i criteri di progettazione e le procedure di calcolo per il dimensionamento.
- Consente di valutare le prestazioni energetiche degli impianti, garantendo efficienza e sostenibilità.
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UNI 11467:
- Si focalizza sull’installazione dei sistemi di captazione termica, come geosonde verticali, orizzontali e pozzi con scambio di acqua di falda.
- Mira a migliorare la qualità costruttiva degli impianti, riducendo i rischi di inefficienze o malfunzionamenti.
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UNI 11468:
- Stabilisce i requisiti ambientali per garantire la compatibilità degli impianti con il contesto naturale.
- Fornisce una procedura di valutazione che abbraccia applicazioni civili, industriali e commerciali.
Queste norme rappresentano uno strumento essenziale per assicurare che gli impianti geotermici siano progettati e realizzati nel rispetto dei più alti standard di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Il ruolo della geotermia nelle rinnovabili
Durante il convegno, il Prof. Stefano Corgnati, del Politecnico di Torino, concluderà la mattinata con un intervento dedicato alle prospettive di risparmio energetico nel settore civile e industriale. La sua analisi metterà in luce come la geotermia possa contribuire a una significativa riduzione dei consumi energetici, soprattutto in ambiti come il riscaldamento e la climatizzazione degli edifici.
La geotermia, infatti, ha il potenziale per ridurre l’uso di fonti fossili, limitando le emissioni di gas serra e migliorando la sostenibilità del sistema energetico. Tuttavia, perché ciò avvenga, è necessario un impegno maggiore da parte delle istituzioni e una strategia chiara che promuova le energie rinnovabili in Italia.
Prospettive future per la geotermia in Italia
Nonostante il lento progresso nel settore, la geotermia offre opportunità significative per il futuro:
- Riduzione della dipendenza energetica: Sfruttando le risorse geotermiche, l’Italia può ridurre la necessità di importare energia dall’estero.
- Crescita economica e occupazionale: Lo sviluppo degli impianti geotermici può creare posti di lavoro e stimolare l’economia locale.
- Contributo agli obiettivi climatici: La geotermia può aiutare l’Italia a raggiungere i suoi target di decarbonizzazione, migliorando al contempo la qualità dell’aria.
Il convegno di Vercelli rappresenta un’occasione fondamentale per fare il punto sullo stato attuale della geotermia in Italia e sulle prospettive future. Le norme UNI, le analisi degli esperti e le testimonianze degli operatori del settore offriranno spunti concreti per promuovere una maggiore diffusione degli impianti geotermici, valorizzando una risorsa che potrebbe essere un pilastro della transizione energetica del nostro Paese.
L’Italia deve puntare con maggiore decisione sulle energie rinnovabili come la geotermia, superando le barriere normative e incentivando lo sviluppo di impianti che combinino efficienza, sostenibilità e innovazione.